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Rifugio

Ci fu un giorno in cui si decise di spostarsi. Si cercò un luogo più sicuro, più contenuto, più centrale, ma non si volle rinunciare a quella sensazione di intimità tanto amata e sempre vissuta fino a quel momento. Non c’erano più verdi prati attorno; ora c’era la città, più simile alla giungla, e la casa doveva essere un rifugio sicuro.

 

Il tetto a vista contiene ma non opprime, è alto, luminoso.

Gli abbaini sono occhi attenti e permeabili al mondo esterno.

Il cuore è grande, accoglie sempre le persone care: venite, siamo a casa.

Parole d’ordine: luce e calore.